Backup & Restore

Affrontiamo un argomento abbastanza spinoso. Backup e Restore dei dati di Confluence JIRA.

Premessa

Almeno una volta nella vita capiterà di dover eseguire il restore. Lo stesso accadrà anche per Confluence e JIRA, che non sono da meno. Il consiglio che dò è di preparavi a tale evento, eseguendo dei test di restore dai backup che sono stati realizzati, cercando di capire bene tutte le operazioni che devono essere eseguite e tutti i problemi che si possono presentare. Al termine delle prove, si disporrà della esperienza per poter eseguire le operazioni necessarie senza grosse difficoltà.

In questo post vedremo alcuni scenari e descriveremo come eseguire il restore dei dati, rischi e punti di attenzione.

Tipologie di backup

Esaminiamo le possibili tipologie di backup che abbiamo a disposizione.

Per tutte le installazioni (onDemand e download) messe a disposizione, possiamo eseguire un backup generale di:

  • Confluence – Tutti gli space (pagine, commenti, allegati, etc), comprensivi degli utenti, sono esportati su di un unico file ZIP;
  • JIRA – Tutti i progetti e gli allegati, comprensivi degli utenti, sono esportati su di unico file ZIP.

Per Confluence è possibile anche eseguire una esportazione di un singolo Space ed importarlo. Lo stesso può essere eseguito anche su JIRA, con la differenza che è possibile eseguire l’import di un singolo progetto, sempre partendo da un intero backup (Rif. alla seguente risposta su Atlassian Answer).

Per grandi installazioni, su server locali, non è conveniente eseguire delle esportazioni così indicate, in quanto i file XML risultano troppo grandi per essere gestiti. In questo caso occorre fare riferimento alla seguente pagina, dove viene specificato meglio quale strategia utilizzare per i backup e per i ripristini. Di seguito comunque indicheremo come eseguire un restore.

Una considerazione….

I dati presenti sul file ZIP possono variare da versione a versione (sia per Confluence che per JIRA) e non sempre si riesce ad importare da una versione all’altra. E’ possibile operare una workaround, come  riportato nel seguente link, ma nel caso di  evidenti differenze di versioni (es. da una versione 3.5 ad una 5.5), allora conviene procedere all’aggiornamento dei dati attraverso un upgrade del sistema Confluence o JIRA.

 

Possibili scenari

I principali scenari che vi si possono presentare sono:

  • Restore di un sistema installato su di un server locale, sia esso il server di produzione, sia esso il server di test da utilizzare per vari scopi (test di nuovi plugin, ambiente di test per replicare eventuali malfunzionamenti, etc);
  • Spostamento dei dati da un confluence ondemand ad una installazione in locale (in questo ultimo caso si vuole portare le informazioni da uno o più space verso una installazione che già contiene degli space e che risulta in uso).

Nel caso del primo scenario, nella ipotesi che si disponga di una installazione della stessa versione del backup, possiamo eseguire il ripristino come segue:

  1. Riportare il file di backup su (CONFLUENCE_HOME)/restore oppure posizionarlo su apposita directory dove eseguire il restore delle informazioni. La procedura consente di poter selezionare dove prelevare il file ZIP (vedi figura successiva);
  2. Accedendo alla sezione di amministrazione, sezione Import Site, selezionare quindi il file da importare, come mostrato nelle due figure successiva, per Confluence e per JIRA.

 

CONFLUENCE ADMINISTRATION

Confluence-restore

 

 

JIRA ADMINISTRATION

 

Jira-restore

 

Qualora sia stata eseguita una strategia di backup differente (come indicato prima, facendo riferimento alla pagina del manuale di confluence), dove si è eseguito:

  • Backup del database;
  • Backup della Confluence Home (o JIRA Home)

il ripristino deve essere eseguito ripristinando entrambe le due componenti sopra indicate, a server spento. Quindi riattivare il tomcat ed attendere il riavvio, controllando tutti i messaggi che si presentano nel log. Qualora si stia predisponendo una nuova installazione, vuoi di un server di test o di altro, occorre allora modificare i puntamenti al database, presenti nel file confluence.cfg.xml, e inserire dove è stato eseguito le coordinate del database di cui si è eseguito il restore. Questa modalità può essere eseguita solo su installazioni in locale.

 

 Punti di attenzione

Come ho indicato prima, i file ZIP presentano anche le indicazioni degli utenti. DI conseguenza, quando si esegue il restore, occorre prestare molta attenzione. Se si vuole eseguire un restore di un backup su di una installazione già avviata (vuoi per eseguire una unificazione di sistemi diversi, una on demand ed una locale), quando si esegue una importazione dello ZIP, gli utenti vengono riportati sulla installazione in cui si esegue il restore, rimuovendo il contenuto preesistente. Se non si agisce con criterio, si rischia di fare dei danni.

In questo caso occorre operare degli accorgimenti. Nel caso di JIRA, eseguire una importazione di un singolo progetto (nel caso di più progetti, l’operazione potrebbe richiedere molto tempo: Valutare bene le operazioni in questo caso). Nel caso di Confluence, procedere ad una esportazione di singolo space e relativa importazione.

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Atlassian Confluence 5.5 – Tasks

Ultime Novità su Confluence

 

In questo post descriveremo una delle ultime funzionalità, che Atlassian Confluence mette a disposizione nell’ultima versione. Parleremo di Tasks.

Molto del lavoro su Confluence è collaborativo e la principale necessità è la coordinazione dei gruppi di lavoro e dei vari membri del team di lavoro. Con questa nuova funzionalità, viene introdotto un nuovo meccanismo, per  assegnare dei task di lavoro ai vari membri di un team di lavoro, senza dover introdurre strumenti esterni, ma strumenti interni a Confluence stesso, sfruttando il meccanismo delle notifiche, già in uso a Confluence.

Dal proprio profilo, o dal sistema di notifiche, ogni singolo utente ha la possibilità di poter visionare i propri task. Ogni task è contraddistinto da un semplice testo, che ne descrive la richiesta, e dalla data di scadenza.

Esiste anche la possibilità di poter creare delle viste ad hoc, su pagine di Confluence, in cui visualizzare degli elenchi personalizzati. Basti pensare ai task di un determinato progetto o di un determinato gruppo di lavoro. Macro Ad hoc consentono di poter costruire delle viste personalizzate.

 

Questa funzionalità è disponibile dalla versione 5.5 di Confluence, mentre le versioni ondemand sono state costantemente aggiornate.

Concludendo…

Questa nuova funzionalità di sicuro aiuterà i gruppi di lavoro nel coordinarsi e nel relazionarsi, rendendo Confluence uno strumento indispensabile per la redazione di documenti di progetto, specifiche funzionali o di semplici manuali.